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Alberto Zampieri
Troppi gatti per l'ispettore Focaccia
… un susseguirsi di eventi inattesi, in luoghi a volte comuni, altre volte inaspettati … una vicenda, sorprendente, narrata a più voci
troppi gatti per l'ispettore focaccia
I due racconti che compongono questo libro fanno seguito alla vicende narrate nei precedenti romanzi, in cui agiscono i personaggi di una fantasiosa Questura di Padova. Protagonista principale è l’ispettore Pasquale Focaccia, attorno al quale si muovono comprimari di vario livello, ognuno con il suo non sempre benevolo soprannome, dal medico legale Dott. Cavalli, detto Nosferatu, al collega ispettore Mazzacurati, detto Strangolapreti, al maresciallo Bevilacqua, detto Gustavino.
La vicenda è spesso narrata a più voci, quelle di chi indaga, soprattutto, alle quali però si intrecciano i verbali dei testimoni, articoli di giornale, in un susseguirsi di eventi inattesi, in luoghi a volte comuni, altre volte inaspettati, nella corsa da parte dei poliziotti a risolvere rapidamente il caso, prima che ne prenda possesso il GIP, che, secondo loro, rallenterebbe le indagini.
Nella via principale dell’Arcella, popoloso quartiere padovano, un uomo muore investito da un gatto precipitato dal terzo piano di un palazzo. Le indagini, affidate all’ispettore Focaccia e colleghi, trovano innanzitutto notevoli difficoltà nell’identificazione del morto: i documenti sollevano dubbi sulla nazionalità, l’assidua frequentazione del quartiere è sospetta, parecchi segreti avvolgono la sua esistenza.
Infine si scoprirà che la morte è stranamente legata a …
Ai quattro particolari inquilini di una modesta palazzina di Via dei Garofani, a Padova, giunge inaspettata una sconvolgente comunicazione. Questa, e la successiva visita del nuovo proprietario dell’intero immobile, innescano una serie di reazioni più o meno violente. Dopo una turbolenta riunione serale, i condomini si ritirano nei loro appartamenti. Il mattino dopo l’ispettore Focaccia e il sovrintendente Bevilacqua saranno chiamati a risolvere il mistero di una morte inattesa.
- Editore
- Proget Edizioni
- Autore
- Alberto Zampieri
- Anno Edizione
- 2020
- Numero Pagine
- 149
- ISBN
- 978-88-94868-66-1
- Dimensioni
- 15 x 21 cm
Alberto Zampieri
Nasce a Padova nella prima metà del secolo scorso. Inizia ad insegnare nella Scuola Media all’età di vent’anni, appena iscritto alla facoltà di LeSi laurea abbondantemente fuori corso perché contemporaneamente all’insegnamento ha trovato il tempo per sposarsi, avere due figli, dedicarsi alla gloriosa Polifonica Vitaliano Lenguazza dell’Università di Padova, di cui è uno dei fondatori, avviare un istituto di viaggi e vacanze studio, suonare la tromba jazz.
Inventerà poi ed editerà per oltre venticinque anni il primo giornale italiano di annunci gratuiti Portobello e aprirà a Brugine, con lo stesso nome, il primo mercatino libero dell’usato.
Nel 2006 la “Giuria Giovani” del Premio Settembrini della Regione Veneto gli attribuisce il primo premio per il libro Racconti rubati, edito da Canova. Negli anni successivi pubblica, sempre per Canova, Lo strano caso delle sorelle Materazzi, e La testa del Gatta. Per Proget Edizioni La Maddalena tatuata e I dellitti dell’orto Urbano, anche questi, come i precedenti, ambientati a Padova, la sua città. Saltuariamente collabora con periodici che pubblicano i suoi racconti.

